martedì 29 aprile 2008

Villa Barbaro


Sulle ville venete si trova materiale ovunque; qui vorrei sottolineare qualche aspetto che nelle guide vere non viene evidenziato.

Per esempio, a villa Barbaro sono installate due meridiane (mi dicono che il termine corretto sarebbe orologio solare: le meridiane indicano solo il mezzogiorno, mentre gli orologi solari indicano le varie ore del giorno — così mi è stato riferito, di più non so).

In questa si nota l'analemma, quella curva a forma di 8 deformato che segna il mezzogiorno vero. L'istante in cui il sole si trova nella posizione più alta sulla volta celeste non coincide infatti sempre con il mezzogiorno degli orologi, ma può essere in anticipo o in ritardo anche di circa un quarto d'ora. Questo fatto dipende da due ragioni: la prima è che la terra non gira intorno al sole a velocità costante, ma è tanto più lenta quanto più gli è lontana. La seconda è che l'eclittica è inclinata rispetto al piano dell'equatore, e perciò il sole compie traiettorie diverse nel cielo a seconda delle stagioni.

Grazie all'analemma questa meridiana corregge la lettura del tempo solare in modo da adattarla al tempo medio (che è quello segnato dagli orologi).

Le curve disegnate sul piano (che dovrebbero essere delle iperboli) segnano invece il passaggio del sole attraverso le varie costellazioni dello zodiaco.


Questa seconda meridiana invece riporta le ore (e le mezze ore) del giorno. Siccome sono indicate con segmenti rettilinei, esse permettono di leggere il tempo solare e non il tempo medio. Per ottenere il tempo dell'orologio occorre correggere la lettura dell'ora mediante l'equazione del tempo (o mediante confronto con l'analemma dell'altra meridiana, posta poco distante da questa).



All'interno, il Tempo e la Storia ci ricordano che tutto è vanità, anche se le vanità dell'uomo vengono scritte sui libri. La Storia ha la faccia di una con la quale non si scherza.



In un angolo, un cagnolino attende paziente.

lunedì 28 aprile 2008

La tomba di Brion

Nei giorni scorsi sono stato a Vicenza e dintorni, in visita a qualche villa veneta. Forse non tutti sanno che da quelle parti, e precisamente adiacente al cimitero di San Vito d'Altivole, si trova un complesso monumentale dedicato alla famiglia Brion. Giuseppe Brion fu il fondatore della Brionvega, famosa azienda italiana il cui design ha fatto il giro del mondo.

Dopo la morte di Giuseppe Brion, la moglie Onorina decise di far progettare la tomba di famiglia all'architetto Carlo Scarpa. Ecco il risultato:


Questa è la parete esterna della piccola cappella, in fondo si nota una passerella "sospesa" sull'acqua. Il fondo del laghetto non è piatto, ma è movimentato da un motivo a gradini presente anche in altre parti del complesso.


Purtroppo non mi sono accorto del riflesso del sole, comunque qua si vede bene la passerella "sospesa" che dalla cappella porta al giardino esterno.


Questo è il corridoio d'ingresso, si entra da un cancello che si trova sul fondo della fotografia, nascosto dalle persone. Si vede bene in primo piano il motivo a scalini.


Queste sono le tombe dei coniugi Brion, al di sotto della copertura a ponte.


L'interno della cappella. Quella strana croce obliqua sulla destra è in realtà un candelabro: sull'asta verticale si intravedono gli alloggi per le candele. L'altare è quasi tutto di metallo, ha solo una piccola pietra quadrata incastonata al centro. Il buco che si vede al centro serve per il crocifisso, che però non era presente (il custode non ci ha detto perché mancava).


Ancora l'esterno della cappella.


Il muro perimetrale, obliquo e inclinato verso l'interno del cimitero.


Il prato davanti alle tombe dei Brion. Sulla destra un muro nasconde un corridoio che conduce a una zona al centro di un laghetto. Il corridoio è chiuso da una porta scorrevole che si muove verticalmente: quando viene aperta si muove verticalmente verso il basso e affonda nell'acqua sottostante.


Meccanismo di corde e contrappesi che serve per equilibrare la suddetta porta (che si trova dall'altra parte del muro).


Zona dedicata alla meditazione, in stile giapponese. Passando la porta sommergibile si cammina lungo la passerella e si arriva fino all'alberello che si vede sullo sfondo, al di sotto della copertura di legno.


Vista delle tombe dei Brion dalla zona di meditazione.


In un angolo del cimitero è stato sepolto Carlo Scarpa.

domenica 27 aprile 2008

Good morning, Dave

2001 Odissea nello spazio ha compiuto da poco quaranta anni; io l'ho visto per la prima volta circa venticinque anni fa, ma questo particolare che ha notato L'estinto mi mancava.

(N.B. Pare che la frase Good morning, Dave non sia mai stata pronunciata da HAL)

giovedì 24 aprile 2008

Il 3 maggio riuscirete a spegnere i vostri computer per lo shutdown day?

No.

Livello 7

Image of Livello 7

Un romanzo agghiacciante. Uscito nel 1959, in piena guerra fredda, racconta degli ultimi giorni prima e dei primi giorni dopo il lancio delle bombe atomiche. Una discesa nell'abisso, metaforica e reale.

Studenti curiosi

Mi invitano a prestarmi a questo test. Ma non risponderò a domande sul sesso, curiosi...

1.Ho offerto da bere a tutti in un bar
2.Ho nuotato insieme ai delfini
3.Ho scalato una montagna
Vado molto orgoglioso delle torri del Vaiolet. Ero primo sullo spigolo della Delago e sul Winkler Riss (non sono io quello della foto).
4.Ho guidato una Ferrari
F355 F1. Cambio al volante, eh? Ho guidato anche un Kart.
5.Sono stato all'interno della Grande Piramide
6.Ho tenuto in mano una tarantola
7.Ho fatto il bagno nudo nel mare
8.Ho detto "ti amo" credendoci
9.Ho abbracciato un albero
10.Ho fatto uno strip tease
11.Ho fatto bungee jumping
12.Sono stato a Parigi
13.Ho visto una tempesta marina
Quasi. Ho fatto il bagno con il temporale, elettricità statica a mille, capelli ritti, fulmini in lontananza. Poi ho scoperto quanto fosse pericoloso.
14.Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
Una sola volta, quando è nato il terzo figlio.
15.Ho visto l'aurora boreale
Magari.
16.Ho cambiato pannolini a un bambino
Un'infinità.
17.Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18.Ho coltivato e mangiato le verdure del mio orto
19.Ho toccato un iceberg
20.Ho dormito sotto le stelle
Vale dormire in tenda? All'aperto-aperto mai.
21.Sono stato su una mongolfiera
22.Ho visto una pioggia di meteoriti
23.Mi sono ubriacato
24.Ho fumato l’erba
25.Ho guardato le stelle con un telescopio
26.Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27.Ho fatto sesso orale
Perché, ne esiste anche uno scritto?
(E se io rispondo a domande del genere con che faccia vado a scuola?)
28.Ho scommesso e vinto ai cavalli
29.Mi sono finto malato pur non essendolo
Da piccolo.
30.Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31.Ho fatto battaglie con palle di neve
32.Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33.Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34.Ho tenuto in braccio un agnellino
35.Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
La posizione Formula di Eulero del Kamasutra
36.Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37.Ho fatto una doccia con acqua gelata
Odio l'acqua gelata, ma in quel momento c'era solo una doccia con acqua fredda, e dovevo farla.
38.Mi sono messo a parlare con un mendicante
39.Ho visto un'eclisse totale
Non totale-totale, purtroppo, uno spicchietto è rimasto fuori. Beh, l'ho vista di luna.
40.Ho preso il sole nudo
Il sole fa male alla pelle.
41.Sono stato su un roller coaster
42.Ho compiuto una home run
43.Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
Mai ballato.
44.Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45.Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
Non un gran viaggio, è a pochi chilometri da qua.
46.Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
47.Ho visitato tutti gli Stati dell'America
Mai stato. Si potrebbe convertire in ho visitato tutte le regioni d'Italia. In questo caso direi di sì.
48.Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
C'è quell'ogni che rende la precedente affermazione non del tutto vera.
49.Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50.Ho vinto a qualche lotteria
Un prosciutto, un salame, due bottiglie di vino. Erano primo, secondo, terzo premio della stessa lotteria. Ho vinto anche un quarto premio di consolazione, nella stessa lotteria.
51.Ho ballato con estranei in paesi stranieri
Mai. Ballato.
52.Ho visto le balene
53.Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
54.Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
55.Ho fatto un viaggio on the road
Modena-Scozia e ritorno in auto, vale?
56.Ho fatto alpinismo
57.Ho mentito alla dogana
Eh eh, in realtà io non avevo davvero nulla da dichiarare, ma i miei compagni di viaggio avevano una macchina fotografica comprata duty-free.
58.Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
59.Ho fatto parapendio
60.Sono stato in Irlanda
61.Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
62.Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
Non c'era posto.
63.Sono stato in Giappone
64.Scrivo il mio peso
65.Ho munto una mucca
66.Sistemo i CD in ordine alfabetico
67.Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
Devil, l'Uomo Ragno, Pantera Nera (!).
68.Ho cantato in un karaoke bar
69.Sono stato a letto un giorno intero
In ospedale.
70.Ho fatto immersioni subacquee
Senza bombole.
71.Ho sognato di essere invisibile
72.Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
73.Ho baciato sotto la doccia
74.Ho giocato nel fango
75.Ho giocato sotto la pioggia
76.Sono stato in un drive-in
77.Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto
Mi sembra la frase di Bilbo.
78.Ho visto la Muraglia Cinese
79.Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
Studenti curiosi.
80.Ho ballato sopra il bancone di un disco bar
Mai. Ballato.
81.Ho iniziato un business
82.Mi sono sempre innamorato ricambiato
C'era quella ragazzina, in terza media... Mi sembravo Charlie Brown alle prese con la ragazzina dai capelli rossi.
83.Ho visitato siti antichi
84.Ho fatto un corso di arti marziali
La qual cosa non significa essere violenti.
85.Ho suonato la stessa canzone per più di 6 ore
86.Ho partecipato ad un programma televisivo
87.Sono stato in un film
88.Ho rovinato una festa
89.Ho pianto vedendo un film
Anche leggendo un libro.
90.Ho amato qualcuno che non lo meritava
91.Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
92.Ho divorziato
93.Ho fatto sesso in ufficio
Eheh, per me l'ufficio è la scuola.
94.Ho fatto sesso in ascensore
Ma no, come si fa? Non c'è tempo.
95.Mi sono astenuto dal sesso per oltre 10 giorni
Mio malgrado. :-)
96.Ho cucinato biscotti
Meglio dire dolci ripieni di composta di mele. Morbidini, insomma.
97.Ho vinto un concorso di bellezza
98.Sono stato in gondola a Venezia
Gondole-traghetto da dieci o più persone, molto comode dove non ci sono ponti, costano un euro o due a testa.
99.Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona
Questo non è proprio sesso, si può dire.
100.Ho almeno un tattoo
101.Almeno un piercing
102.Ho fatto rafting
103.Sono stato in uno studio tv come pubblico
104.Ho ricevuto fiori
105.Mi sono masturbato in luogo pubblico
Tu guarda quanto siete curiosi.
106.Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
Mai ubriacato.
107.Ho avuto dipendenze da droghe
Vale la Coca Cola? Ma ne sono uscito.
108.Ho cantato in pubblico
Non da solo, mi sa che non valgono i cori.
109.Sono andato a giocare a Las Vegas
110.Ho mangiato pescecane
111.Ho inciso musica
112.Sono stato in Thailandia
113.Ho comprato una casa
Con notevoli aiuti, altrimenti sarei sotto a una tenda.
114.Sono stato in zona di guerra
115.Sono stato in crociera
116.Mi sono depilato il pube
No, ma mi hanno depilato una gamba quando sono stato operato, mi facevo un po' senso.
117.Parlo più di una lingua
L'inglese lo capisco e un po' lo parlo. In teoria avrei studiato anche tedesco, ma lasciamo perdere.
118.Mi sono fatto bendare
119.Sono stato coinvolto in una rissa
120.Ho emesso assegni a vuoto
121.Ho assistito a "Rocky Horror Picture Show"
Ho solo visto il film tre o quattro volte.
122.Ho cresciuto bambini
Tre.
123.Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
Lego. Un'auto telecomandata (i Lego per i figli, l'auto l'ho usata quasi sempre io...)
124.Ho seguito l'intero tour di un gruppo
125.Sono stato un groupie
126.Ho partecipato a uno Spring Break
Ho dovuto cercare su Wikipedia per sapere cos'è.
127.Sono stato sulla ruota di Londra
Solo vista da lontano.
128. Sono stato al Prater di Vienna
Anche questo visto da lontano.
129.Ho scritto al Governatore del mio Stato
130.Ho traslocato e iniziato vita in un'altra città
Ho fatto fatica a cambiare quartiere quando mi sono sposato (ma poi son tornato).
131.Sono stato sul Golden Gate Bridge
132.Avrei voluto essere in un telefilm
Tante volte.
133.Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
134.Ho subito un intervento di chirurgia plastica
135.Sono sopravvissuto a un incidente stradale
Un cretino è passato col rosso e si è trovato davanti alla nostra auto.
136.Ho scritto articoli per giornali
Una volta, un giornale locale, un omaggio a un amico diventato prete.
137.Ho fatto diete
138.Ho pilotato aerei
139.Ho accarezzato animali di cui ho paura
Ho paura di molti animali.
140.Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
Una volta, mi han detto. Mah.
141.Ho fatto nascere un animale
142.Sono stato licenziato
In un certo senso.
143.Ho vinto soldi a un tv show
144.Mi sono rotto qualche osso
145.Ho ucciso animali
146.Ho ucciso esseri umani
147.Ho partecipato a un safari in Africa
148.Ho guidato una moto
La più grossa era una Ducati.
149.Ho guidato un trattore
150.Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
151.Ho sparato con armi da fuoco
Ho tirato un po' di volte con un arco, ma niente polvere da sparo.
152.Ho mangiato funghi trovati nel bosco
Porcini, russule, prataioli, mazze da tamburo, galletti. Un ovulo buono, una volta.
153.Sono stato cornificato
Quella stronza di mia moglie :-) (prima di essere mia moglie (avevamo un'età in cui fare le corna significava baciare un altro)).
154.Ho subito operazioni chirurgiche
155.Ho fatto sesso su un treno
Ancora no.
156.Ho fatto l'autostop
Assieme ad altri, però.
157.Ho avuto un serpente come animale domestico
158.Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
159.Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
Non ho visto stati americani.
160.Sono stato in tutti i continenti
161.Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
162.Ho fatto sci nautico
163.Ho mangiato carne di Canguro
164.Ho mangiato sushi
165.Ho fatto l'amore all'aperto
Essere all'aperto è un concetto relativo.
166.Ho preso a pugni qualcuno
167.Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
168.Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
Credo.
169.Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
Forse una volta l'ho fatto.
170.Ho fatto licenziare qualcuno
171.Mi sono lanciato col paracadute
172.Ho mangiato pomodori verdi fritti
173.Ho letto Omero
Non tutto e non sistematicamente.
174.Ho pianto per una giornata intera
175.Ho avuto paura di morire
176.Ho rubato al ristorante
177.Ho rubato al supermarket
178.Ho chiesto scusa molto tempo dopo
179.Ho riparato da solo il mio computer
180.Ho fatto parte di una band
181.Ho barato al gioco
182.Sono stato arrestato
183.Ho bigiato la scuola
184.Non ho dormito per più di 48 ore di fila
185.Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
186.Ho vomitato in luogo pubblico
Da piccolo, mal d'auto.
187.Ho venduto qualcosa ad un estraneo
Ebay.
188.Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
Spagnoli, a una GMG
189.Ho rubato la saponetta dall'albergo
Non è rubare.
190.Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
Sono stato tentato tante volte, ma sono un bravo ragazzo.
191.Ho fatto pipì all'aperto
192.Ho copiato un compito in classe
193.Ho fatto l'amore al primo appuntamento
194.Sono svenuto

martedì 22 aprile 2008

Widget britannici



L'Enciclopedia Britannica fornisce una serie di widget che possono essere inseriti in un blog e consultati da tutti: qua sopra quello sulla geometria.

(Ah, e ai blogger seri e rispettabili fornisce anche accesso gratis per un anno)

sabato 19 aprile 2008

Pane per i filosofi

Teorema: esistono due numeri irrazionali a e b tali che ab sia razionale.

Dimostrazione: poniamo



Possono verificarsi due casi: o ab è razionale, oppure non lo è.

Se lo è, abbiamo già dimostrato il teorema: i due numeri cercati sono proprio a e b.

Se non lo è, allora prendiamo



Se calcoliamo la potenza di base a e esponente b, otteniamo



che è razionale.

Dunque il teorema è dimostrato.

Sì, va bene, ma quali sono i due numeri a e b, allora?

Non lo so.

Irrazionalità

Premessa: i numeri irrazionali sono sempre stati un po' fastidiosi, da quando Pitagora è andato in crisi dopo averne scoperto l'esistenza (qui .mau. dimostra che la radice di due è irrazionale). Non si possono scrivere come rapporto di numeri interi, la loro espansione decimale è infinita e non periodica, serve una quantità infinita di memoria per contenerli. Insomma, sono una scocciatura, eppure esistono, e con essi si possono fare calcoli.

Ci si è chiesti se il carattere di irrazionalità si trasmette oppure no applicando le operazioni elementari. Per esempio, la somma di due numeri irrazionali è irrazionale oppure no? La risposta è: dipende dai numeri. Per esempio, la somma dei due seguenti numeri irrazionali è irrazionale:



mentre la somma dei seguenti è razionale:



Anche per quanto riguarda il prodotto esistono due numeri irrazionali che, moltiplicati tra loro, danno un risultato irrazionale:



così come esistono due numeri irrazionali che, moltiplicati tra loro, danno un risultato razionale:



E per la potenza, si chiedono i matematici, come funziona la cosa? Esistono due numeri a e b irrazionali tali che ab sia razionale?

Certo, rispondono.

Ah, potete farci un esempio?

Non importa.

Come non importa?

Noi possiamo dimostrare cose anche senza fare esempi.

Eh?

venerdì 18 aprile 2008

Ai ricevimenti

“Eh, lo so, prof, che mia figlia ha qualche problema in matematica. Dirò a mio marito di farle fare qualche esercizio in più, lui ha fatto questa scuola e in matematica è più efferato”.

giovedì 17 aprile 2008

venerdì 11 aprile 2008

Si può fare anche col geomag

Quando si parla di riviste, si parla di roba stampata su carta. La più famosa rivista di matematica ricreativa italiana non fa eccezione, almeno per me; infatti la leggo su carta, anche se essa viene distribuita in pdf (il fatto che io, per il novanta per cento del tempo che dedico alle letture, mi trovi in un particolare locale della casa non dotato di computer, non fa testo).

Purtroppo l'attuale tecnologia non consente ancora di stampare foto animate come succede, per esempio, nel mondo di Harry Potter.

Bene, premesso questo, veniamo al punto. Si dà il caso che la summenzionata rivista pubblichi, ogni mese, un paio di quesiti matematici, ed io mi diletto spesso a risolverli. Mi piacciono soprattutto quelli in cui ci sono cose in movimento, punti che si muovono su curve, superfici che si allargano e si restringono, cose così. Quando riesco, cerco anche di fare le figure animate, e spedisco la soluzione alla rivista. La parte scritta viene spesso pubblicata, ma le figure animate no, non vengono tanto bene su carta.

Insomma, tutta questa storia è per dire che c'è un bel problema questo mese, che consiste nel trovare la superficie massima racchiusa da un quadrilatero avente i lati lunghi 1, 2, 3 e 4 unità. Non scriverò la mia soluzione, perché è contro il codice deontologico dei solutori di problemi, però metto qua sotto la figura. La metto perché mi piace (e mi piace perché non è stato facile farla (e non è stato facile perché la funzione arcoseno restituisce solo valori compresi tra -π/2 e π/2 (questo lo scrivo per fare un po' il geek))).

Photobucket

Comunque, buon e day.

lunedì 7 aprile 2008

È arrivata la primavera

Oggi, in quarta, sulla lavagna c'era questa formula:



Classe quarta, tutti maschi. Poveretti...

giovedì 3 aprile 2008

Cose belle

16/64 = 16/64 = 1/4

19/95 = 19/95 = 1/5

26/65 = 26/65 = 2/5

49/98 = 49/98 = 4/8

Oh, son tutte giuste, eh?

mercoledì 2 aprile 2008

Cellulari vietati

Alle elezioni sarà vietato portare il cellulare all'interno della cabina elettorale. Mi piacerebbe essere presente quando i miei studenti diranno: “Ma no! Lo uso solo per guardare l'ora!”

martedì 1 aprile 2008

Scherzone

Per un attimo mi è sembrato strano non vedere pesci d'aprile da parte di google.

I am a faithful idealist

Ho fatto il test segnalato da .mau., e sono risultato un faitfhul idealist.

venerdì 28 marzo 2008

Storia zen

Il novizio chiese al maestro un numero casuale. Il maestro rispose:
“Sette”.

Il discepolo ne chiese un altro e il maestro di nuovo disse:
“Sette”.

Il discepolo, dopo un momento di esitazione, domandò ancora un altro numero casuale. La risposta fu:
“Sette”.

“Ma, maestro, come può definirlo casuale?”, domandò il novizio, sconcertato.

“Sapevi che stavo per dire sette?”, replicò il maestro.

“No”, ammise il discepolo.

“Allora era casuale!”, stabilì il saggio.

“Dimmi un numero che non sia sette”, chiese il discepolo.

“Va bene, ma non sarà casuale”, disse il saggio con un sorriso imperscrutabile.

Quando ci si aspetta l'inaspettato, non si dovrebbe sapere cosa aspettarsi.

sabato 22 marzo 2008

Letture da sabato santo

Image of La strada

Lentamente angosciante: un romanzo in bianco e nero, la storia di un fuoco che piano piano si spegne.

giovedì 20 marzo 2008

I sepolcri

In questo inizio di triduo pasquale vorrei parlarvi della pia pratica detta i sepolcri.

Essa viene messa in atto dallo studente di scuola superiore che si trova in gita scolastica, con un'ora libera a disposizione — perché tanto, in un'ora, che danno vuoi che riescano a fare?

Ebbene lo studente, assieme ai suoi compagni di sventure, non appena si verrà a trovare fuori dal raggio d'azione degli insegnanti accompagnatori, inizierà una sistematica visita ad ogni bar della zona, dove ordinerà e consumerà una bevanda alcolica casuale. Per ogni bar una bevanda, possibilmente diversa.

Al termine dell'ora libera sarà dichiarato vincitore chi avrà abbandonato per ultimo l'attività.

È naturalmente tassativo presentarsi puntuali al termine dell'ora a disposizione, simulando gioia alla vista dei professori.

Lo specchio di Dio

Image of Lo specchio di Dio

Il libro mi era piaciuto molto: cosa succederebbe se si scoprisse l'esistenza di un video girato ai tempi di Gesù? Quali poteri si scatenerebbero per riuscire ad ottenerlo?

Leggo che stasera Sky trasmetterà la prima puntata di una miniserie tratta dal libro. Se qualche abbonato la guarda e ha voglia di raccontare com'è, sono in ascolto...

martedì 18 marzo 2008

Open the pod bay door, HAL



R.I.P.

Il cannone di Gauss

Oggi, durante l'autogestione assemblea studentesca, qualche studente sosteneva l'esistenza di un fantomatico cannone di Gauss, ovvero un oggetto in grado di accelerare qualunque cosa a velocità talmente alte da produrre danni.

“Sì, prof”, diceva uno, “si prende un elettrone e lo si fa girare fortissimo, quando esce è come una bomba”.

“Mah”, rispondo, “quelle cose che accelerano gli elettroni esistono, si chiamano sincrotroni, però mi sa che non si riesca a trasformare un elettrone in un proiettile”.

“Sincrrrotrrrone? Ah, come a Ginevra! Il CERN!”.

“Ci pensi?”, interviene un altro, “ci puoi mettere della farina dentro, e poi la fai andare a velocità sparaflashosa e quando esce, braaam!”.

“Oppure delle Bic! Ci metti delle Bic dentro, e quando escono sono delle frecce esplosive, sbrang!”.

“Grande! Ma quel Gauss lì è sempre il piccolo Gauss? Quello della formula del piccolo Gauss?”.

“Già”.

“Era un grande!”.

Povero Gauss.

lunedì 17 marzo 2008

Impossibile Sapere Bene il Nome

Spigolature:

prendete il codice ISBN di un libro qualunque, per esempio 8845907554, tralasciando i trattini che non servono.

Moltiplicate la prima cifra per 1, la seconda per 2, la terza per 3, e così via fino all'ultima, che va moltiplicata per 10. Se nel codice incontrate una X, sostituitela con un 10.

Sommate tutti i numeri così ottenuti (nell'esempio riportato sopra si ha 275).

Potete farlo anche al contrario, cioè moltiplicando la prima cifra per 10, la seconda per 9, e così via fino all'ultima per 1 (questa volta si ottiene 330).

Il numero ottenuto è divisibile per 11.

(Ecco come fa anobii, in pieno stile web 2.0, a dirvi che il codice ISBN che avete inserito non è valido, prima ancora di accedere al database dei libri)

(No, per l'ISBN-13 questo metodo non funziona)

mercoledì 12 marzo 2008

Terza persona

Hanno convinto il prof a provare twitter e adesso il prof parla solo in terza persona.

domenica 9 marzo 2008

Promemoria

Prima di domandarti quale software potrebbe averti impallato il video, prima di provare a reinstallare i driver, prima di provare collegarti in remoto, chiediti sempre: il cavo è attaccato?

mercoledì 5 marzo 2008

Una sorta di facoltà magica



Le sue avventure erano in stile EUMATE, e, una volta diventati “grandi” (vabbè), noi Veri Giocatori di Ruolo le abbiamo un po' snobbate. Nonostante questo, ci hanno fatto entrare in strani e nuovi mondi, dai quali dobbiamo ancora uscire.

Una abilità notevole, secondo il pensiero di un altro saggio:
Costruire un Mondo Secondario dentro il quale il sole verde risulti credibile, imponendo credenza secondaria, richiederà probabilmente fatica e riflessione, e certamente esigerà una particolare abilità, una sorta di facoltà magica.

Tolkien, Sulle Fiabe.

lunedì 3 marzo 2008

Tensione da verifica

In quinta.

“Buongiorno. Dividete i banchi, forza. Tu qua, tu là in fondo, tu contro al muro”.

“Prof, proprio davanti al cestino?”.

“Silenzio! Tu, che copi sempre, qua in fondo, e vedi di non farti beccare stavolta. Ecco, prendete il testo della verifica e cominciate”.

“...”

“Ahi! Male! Malissimo!”.

“Prof, cosa sta facendo?”.

“Sto correggendo delle orribili verifiche di prima. Perché, vi disturbo?”.

“Mah, veda lei”.

“...”

“Ah, a proposito...”.

“Cosa c'è, prof?”.

“Ma chi è che ha vinto il festival di Sanremo? Ho letto i nomi ma non so mica chi siano”.

“Cosa c'entra se sono sconosciuti? Se cantano bene...”.

“Anche questo è vero”.

“Prof, potete smetterla, per favore? Devo fare la verifica!”.

“...”

“Mh mhmhmh”.

“Prof, ma sta cantando?”.

“Chi, io?”.

“Non è possibile! Adesso canta anche? Ma la nostra verifica?”.

“Cosa vuol poi dire MDMA?”.

“Ah, quella di Charlie che fa surf?”.

“Sì, quella che dice che bisognerebbe legnarlo per bene come tutti gli studenti che copiano!”.

“Prof, non stavo copiando!”.

“Comunque è una sigla della sostanza che si trova nell'extasy”.

“Ah, bella roba che ascoltate”.

“Adesso basta! Io esco e vado a fare la verifica fuori se non la smettete!”.

“...”

“Certo che chiamarsi Lola Ponce... Ma chi è poi Lola Ponce?”.

“Prof, è una che ha fatto Esmeralda. Meglio che la canzone della Tatangelo”.

“Mah”.

“Allora, la smettiamo? Quando lei spiega, prof, noi non facciamo questa confusione!”.

“...”

“Lo sapete che uno di quarta la chiama Patatangelo?”

Prof! Adesso basta!”.

mercoledì 27 febbraio 2008

Zenone si rivolta nella tomba

“Allora, ragazzi, avete risolto il paradosso di Achille e la tartaruga? E quello della freccia in movimento?”.

“Sì, prof. La freccia colpisce Achille nel tallone, Achille muore e la tartaruga vince”.

Ermeneutica della metafora dello scalatore

Non bisogna stupirsi mai di nulla: loro ascoltano.

martedì 26 febbraio 2008

Eleusis Express - il regolamento

Eleusis Express

di John Golden


Eleusis Express è un gioco basato sul ragionamento induttivo. È una modificazione del gioco Eleusis di Robert Abbot.

L'idea: Un giocatore stabilisce una regola segreta che determina il modo in cui possono essere giocate delle carte. Per esempio: ogni carta giocata deve essere di colore diverso da quello della carta giocata prima. Gli altri giocatori giocano le loro carte cercando di immaginare la regola segreta. Se un giocatore gioca una carta in modo corretto, può cercare di indovinare la regola segreta.

Numero di giocatori: Eleusis Express può essere giocato da tre fino a otto giocatori. Probabilmente funziona al meglio in quattro o cinque.

Materiale: Due mazzi di carte da gioco mescolati insieme. Se le carte vengono esaurite, è possibile utilizzare un altro mazzo oppure dichiarare finito il gioco.

Scopo del gioco: Un gioco consiste in uno o più round (mani). Ad ogni mano viene deciso chi sarà il mazziere, che dovrà essere ogni volta diverso, e sarà colui che sceglierà la regola segreta. Il mazziere non gioca carte. Il suo punteggio è basato su quello degli altri giocatori.

Tutte le carte giocate vengono ordinate in una sequenza orizzontale che cresce man mano che il round prosegue. Un esempio è mostrato nella figura sotto. Si ha una sequenza principale di carte giocate correttamente, cioè quelle che soddisfano alla regola segreta. Al di sotto della sequenza principale si trovano le carte giocate in modo sbagliato, cioè che non soddisfano la regola segreta. Queste ultime carte possono essere sovrapposte per risparmiare spazio.



La regola segreta: Se il vostro gruppo di giocatori gioca a questo gioco per la prima volta, il mazziere dovrebbe scegliere una regola tra quelle elencate nella sezione Esempi di regole segrete facili. Oppure potrebbe variare leggermente una di quelle regole. In seguito sarà possibile creare nuove regole. Ecco alcune linee guida: una regola dovrebbe permettere il gioco di diverse carte in un qualunque momento, ma non troppe. "La prossima carta dovrà essere maggiore di uno rispetto alla carta precedente" è una regola troppo restrittiva. "La prossima carta deve essere di seme diverso rispetto alla precedente" è troppo permissiva. Evitate le eccezioni o le carte jolly, come per esempio in "le figure possono sempre essere giocate" oppure "un asso può valere sia uno che quattordici". E ricordate: qualunque regole voi scegliate, sarà sempre più difficile da scoprire di quello che voi pensiate.

Preparazione del gioco: Il mazziere scrive la regola segreta, e distribuisce dodici carte ad ogni giocatore. Gira la prima carta del mazzo e la mette sul tavolo. Questa carta sarà l'inizio della sequenza principale. Prima che il gioco abbia inizio il mazziere può dare qualche indizio riguardo la regola segreta. Il primo giocatore alla sinistra del mazziere giocherà per primo, poi il gioco continua in senso orario.

Gioco: Durante il suo turno, un giocatore gioca una carta sul tavolo. Il mazziere deve dire se la giocata è corretta oppure no. Se è corretta, la carta viene messa alla destra dell'ultima carta nella sequenza principale. Se è sbagliata, la carta viene messa al di sotto dell'ultima carta giocata (o viene aggiunta alle carte che già si trovano sotto l'ultima carta giocata). Il giocatore che gioca una carta sbagliata deve pescare una nuova carta dal mazzo, quindi manterrà in mano lo stesso numero di carte. Il giocatore che ha giocato una carta corretta nn deve pescare una nuova carta, quindi la sua mano di carte sarà ridotta di uno.

Dichiarazione di non gioco: Un giocatore può dichiarare di non avere in mano carte giocabili. In questo caso mostra a tutti i giocatori tutte le sue carte e il mazziere deve dire se il giocatore ha ragione oppure no.

Se il giocatore non ha ragione (se, cioè, possiede carte giocabili), il mazziere sceglie una delle carte giocabili e la mette alla destra dell'ultima carta della sequenza principale. Il giocatore riprende le sue carte e deve anche pescare una carta dal mazzo.

Se il giocatore ha ragione (se, cioè, non possiede carte giocabili), e possiede una sola carta, allora questa viene scartata e il round termina. Se invece il giocatore ha in mano più di una carta, il mazziere le conta, le scarta, e distribuisce al giocatore una nuova mano, composta però da una carta in meno rispetto a quella appena scartata.

Indovinare la regola: Quando un giocatore gioca una carta corretta, o fa una corretta dichiarazione di non gioco, ha il diritto di provare a indovinare la regola. Tutti i giocatori devono poter ascoltare la dichiarazione. Il mazziere deve dire se il giocatore ha indovinato oppure no. Se non ha indovinato, il gioco continua. Se ha indovinato, il round termina.

Punteggio: Se un giocatore indovina la regola, oppure se un giocatore riesce a giocare tutte le sue carte, il round finisce e si registrano i punteggi. Ogni giocatore guadagna 12 punti, meno un punto per ogni carta che ha ancora in mano. Se un giocatore ha indovinato la regola, ottiene un bonus di 6 punti. Se un giocatore riesce a giocare tutte le sue carte, guadagna un bonus di 3 punti. Il mazziere guadagna tanti punti quanti ne ha guadagnati il giocatore che, in quel round, ne ha guadagnati di più.

Però... se non state giocando nelle finali nazionali di Eleusis Express, non dovreste preoccuparvi troppo del punteggio. È più importante che il gioco sia divertente, che sia un gioco in cui i giocatori riescono a indovinare le regole. Per esempio, se dopo aver usato metà mazzo di carte il mazziere si accorge che nessun giocatore è in grado di indovinare la regola, egli potrebbe fornire qualche indizio ai giocatori. Tecnicamente questa azione dovrebbe essere considerata barare, perché tenderebbe ad aumentare il punteggio del mazziere, ma può essere accettata. Renderà il gioco più divertente. E i giocatori non dovrebbero avere problemi a discutere la regola tra di loro, anche se si suppone che stiano gareggiando uno contro l'altro.

Fine del gioco: Il gioco non dovrebbe finire prima che tutti abbiano avuto la possibilità di fare da mazziere. Di solito non c'è tempo per tutti, e in questo caso il gioco finisce quando finisce il tempo a disposizione. A quel punto si sommano i punteggi ottenuti e si dichiara il vincitore.

Esempi di facili regole segrete:

  • Se l'ultima carta giocata era rossa, giocare una carta nera. Se l'ultima carta giocata era nera, giocare una carta rossa [in tutte queste regole, quando si parla di ultima carta si intende l'ultima giocata nella sequenza principale o, se non è ancora stata giocata nemmeno una carta, la prima carta girata dal mazziere].
  • Se l'ultima carta era di picche, giocare cuori; se era cuori, giocare quadri; se era quadri, giocare fiori; se era fiori, giocare picche.
  • Le carte della sequenza principale devono seguire questa sequenza: tre carte rosse, poi tre carte nere, di nuovo tre rosse, tre nere, e così via.
  • Se l'ultima carta giocata era pari, giocare una carta dispari; se era dispari, giocare una carta pari [considerare l'asso pari a 1, il jack pari a 11, la donna 12, il re 13. Questa è la regola usata nella sequenza rappresentata prima in figura].
  • Se l'ultima carta giocata aveva un valore compreso tra 1 e 7, giocare una carta di valore compreso tra 8 e 13. Se l'ultima carta giocata aveva un valore compreso tra 8 e 13, giocare una carta di valore compreso tra 1 e 7.
  • Giocare una carta di valore maggiore di 1, 2 oppure 3 rispetto all'ultima carta giocata. Se si supera il 13 si ricomincia da 1.

Esempi di regole segrete difficili:

  • Se l'ultima carta giocata era pari, giocare una carta rossa. Se l'ultima carta giocata era dispari, giocare una carta nera.
  • Giocare una carta dello stesso seme o dello stesso valore dell'ultima carta giocata.
  • Se l'ultima carta giocata era nera, giocare una carta di valore minore o uguale ad essa. Se l'ultima carta giocata era rossa, giocare una carta di valore maggiore o uguale ad essa.

(Il documento può essere prelevato da qua. Sempre gradite le correzioni alla traduzione...)

Eleusis

Il gioco Eleusis venne inventato da Robert Abbott nel 1956, e pubblicizzato in seguito da Martin Gardner. Si tratta di un'analogia del metodo scientifico, in cui i giocatori devono giocare carte dalla loro mano secondo una regola che non conoscono, ma che devono cercare di scoprire man mano che il gioco prosegue.

La regola segreta è conosciuta solo dal mazziere, che segnala ai giocatori quali carte sono state giocate correttamente e quali, invece, sono state giocate in modo sbagliato.

Durante il laboratorio di giochi matematici che inizierò presto alla scuola di mio figlio, proverò a fare qualche partita (userò la versione Express delle regole, più semplice e per partite veloci).

Fifa e arena

Alla fine non la faccio. Prima provo col metodo che gli americani chiamano pill in the pocket. Se funziona, faccio passare un po' di tempo...

venerdì 22 febbraio 2008

Carnival of Mathematics 33

È uscito il ventisettesimo Carnival of Mathematics, con un sacco di contributi, tra i quali anche quello di un volto noto (e con una fantastica traduzione automatica).

giovedì 21 febbraio 2008

Attenti alle ventose

Io l'ho fatto. Quello che racconta la profe, la storia dello studente e della ventosa. Avevo sedici anni, ero a studiare a casa di un amico, sulla scrivania del quale si trovava un bellissimo orologio dotato di ventosa. Io me lo sono appiccicato sulla fronte alle tre del pomeriggio, e me lo sono staccato alle sei. Mi è rimasto un meraviglioso cerchio viola per due settimane.

martedì 19 febbraio 2008

La statistica è una brutta bestia

Dice: la cosa che hai avuto tu non è pericolosa, si chiama tachicardia parossistica sopraventricolare, capita.

Dico: però capita e non passa.

Dice: eh, già, bisogna andare comunque in ospedale. Ma per sapere bene qual è la causa possiamo fare un bello studio elettrofisiologico e un'eventuale ablazione.

Dico: eh?

Dice: andiamo su per la vena della gamba con un catetere, stimoliamo il cuore dall'interno con l'elettricità, individuiamo il corto circuito e con un po' di microonde lo bruciamo. Ormai è una procedura standard, si fa in day hospital, non presenta quasi nessun rischio.

Dico: ah. Ma quali sarebbero questi rischi?

Dice: c'è un 1% di probabilità di mettere un pacemaker.

domenica 17 febbraio 2008

How to Solve It

Image of How to Solve It

György Pólya (per gli amici americani George Polya) ha scritto un libro che insegna a risolvere i problemi.

Quella che leggete qua sotto è una traduzione delle prime pagine del libro, nelle quale l'autore schematizza il suo metodo (il resto del libro è dedicato all'approfondimento del metodo, invece). Sono bene accetti suggerimenti aventi lo scopo di migliorarla.

(È tutto legale: l'autore permette di pubblicare, fotocopiare, tradurre, diffondere il suo schema. Basta cercare con google il titolo del libro per trovare l'originale in giro per la rete, per esempio qui.)

[Edit: il documento, eventualmente modificato e corretto, sta anche qua]

Capire il problema


Cosa si deve trovare? Quali sono i dati? Quali sono le condizioni?

È possibile soddisfare le condizioni? Le condizioni sono sufficienti per determinare ciò che si deve trovare? Oppure sono insufficienti? O ridondanti? O contraddittorie?
Disegna una figura. Introduci una notazione appropriata.
Separa le varie parti delle condizioni. Puoi scriverle secondo la notazione scelta?

Elaborare una strategia

Hai già visto in precedenza questo problema? Oppure hai visto lo stesso problema presentato in una forma leggermente diversa?
Conosci un problema simile? Conosci un teorema che potrebbe essere utile?
Guarda le incognite! E prova a pensare a un problema che conosci già che ha le stesse incognite, o incognite simili.
Esiste un problema analogo al tuo e già risolto in precedenza. Puoi utilizzarlo? Puoi usare i suoi risultati? Puoi usare il suo metodo di risoluzione? Potresti introdurre alcuni elementi ausiliari per rendere possibile l'uso di quel problema?
Puoi riformulare il problema? Puoi riformularlo una seconda volta in un modo ancora diverso?
Se non riesci a risolvere il problema dato, prova prima a risolvere un problema simile al tuo. Puoi pensare a un problema analogo più semplice? A un problema più generale? A un problema più specifico? A un problema analogo? Puoi risolvere una parte del problema? Prova a tenere solo una parte delle condizioni, lasciando perdere il resto; quanto differisce il risultato che riesci a trovare da quello richiesto dal problema? Come può variare? Puoi ricavare qualcosa di utile dai dati? Puoi pensare ad altri dati utili per determinare ciò che devi trovare? Puoi cambiare le incognite, oppure i dati, o entrambi se necessario, in modo tale che le nuove incognite e i nuovi dati siano più vicini tra loro?
Hai usato tutti i dati? Hai usato tutte le condizioni? Hai preso in considerazione tutte le nozioni essenziali coinvolte nel problema?

Mettere in pratica la strategia

Nello svolgimento della strategia, controlla ogni passaggio. Riesci a riconoscere in modo chiaro che il passaggio è corretto? Puoi dimostrare che è corretto?

Controllare

Puoi controllare il risultato? Puoi controllare le tue deduzioni?
Puoi ricavare il risultato in modo diverso? Puoi trovarlo con un'occhiata?
Puoi usare il risultato, o il metodo di risoluzione, per qualche altro problema?

venerdì 15 febbraio 2008

Costanti universali

xkcd spiega che le vele solari non funzionano. Ma la notizia è che per sollevare uno scoiattolo serve un laser da 1.21 gigawatt di potenza (grande Giove!).

giovedì 14 febbraio 2008

I'm back

Però, a settembre (spoiler warning per chi non ha visto il secondo volume (che in Heroes si va a volumi, mica a stagioni (che poi è la stessa cosa, grazie allo sciopero degli sceneggiatori (però non doveva essere così (e adesso chi le conta tutte le parentesi aperte?))))).

Con questo ci si potrebbe fare un giochino matematico

Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches.
Which Swedish switched witch watches which Swiss Swatch watch switch?

martedì 12 febbraio 2008

Associazioni

Parlando, in quinta, di equazioni differenziali, sono stati citati:

  • funzioni sinusoidali e note musicali
  • la serie di Fourier e gli mp3
  • gli oscillatori
  • le sospensioni delle Citroën (quelle vecchie)
  • la risonanza
  • i soldati che rompono il passo quando attraversano un ponte
  • il crollo del ponte sul Tacoma Narrows (scopro adesso che il crollo non è dovuto solo alla risonanza, ma anche a un altro fenomeno chiamato flutter)
  • le altalene e i pendoli (ma non ho raccontato dei meravigliosi doppi pendoli)
  • la corretta arte di spingersi sull'altalena
  • le onde che si fanno con le mani immerse nella vasca da bagno piena (“Che succede se muovete l'acqua di una vasca da bagno andando a ritmo con le onde che si sono già formate?”. “La mamma si arrabbia!”)
  • la dipendenza dalle condizioni iniziali e la teoria del caos
  • il modello di Lorenz e le previsioni del tempo

E in tutto questo bel discorrere, neanche un esercizio...

sabato 9 febbraio 2008

Stregoneria

Image of Stregoneria

Una citazione che vale tutto il libro:

Nella vasca da bagno della storia la verità è più difficile da afferrare di una saponetta e, soprattutto, è ancor più difficile da trovare...

giovedì 7 febbraio 2008

Poesia

“Mamma, l'ipod del babbo sembra un after eight coi bottoni!”

(Mio figlio, cinque anni)
(Sì, sono entrato nel tunnel)
(Sì, mi hanno pagato gli arretrati)

mercoledì 6 febbraio 2008

htmlPlayground

Imparare html e css mediante esempi.

Victor Bergman



R.I.P.

Regista del cubo

Qualcuno è arrivato qua cercando la soluzione al cubo di Kubrick.

.mau., invece, segnala un sito con la soluzione al classico cubo di Rubik.

Però io, quando ero giovane, avevo un libriccino che permetteva di risolvere il cubo in modo più semplice: prima si mettevano a posto gli otto vertici, poi gli spigoli. Ne avevo fatto una fotocopia per la mia prof. di matematica... Ora non l'ho più, e mi piacerebbe ritrovarlo.

E comunque in quinta due giorni fa girava un cubo 4×4×4.

sabato 2 febbraio 2008

La metafora dello scalatore

“Prof, che voto mi mette in pagella?”
“Hai fatto i conti? Che media hai?”
“Cinque virgola sei”
“Bene, cinque”
“Ma noo! Ma come? È più di cinque!”
“Allora? Non è mica sei”
“Ma è più di mezzo voto!”
“Comunque non hai raggiunto il sei, quindi è cinque”
“Ma non è giusto!”
“Scusa, hai presente quello che fa l'alpinista in montagna?”
“Eeeh?”
“L'alpinista. Sta scalando. Si allunga per raggiungere il prossimo appiglio. Non ci arriva, allora cerca di allungarsi ancora, stacca un piede, spinge il più possibile, magari cerca di fare un saltino, sale, sale, sale, ma non prende l'appiglio”
“...”
“E allora cade”
“Ma cinque virgola sei...”
“Si cade anche con cinque virgola novantanove”

venerdì 1 febbraio 2008

E ora abbiamo anche il manuale

Dopo il duplice acquisto e le perplessità, ora è arrivato anche il manuale, grazie ai loschi figuri di Rudi Mathematici.

Il mio regolo è un Aristo 0903 LL, dotato delle scale L, K, A, B, CI, C, D, S, ST, T sul davanti, e sul retro delle scale S, LL2, LL3. Non è completo come quello fotografato nel Paraphernalia Mathematica del succitato manuale, ma è sufficientemente pieno di tacche (l'altro regolo è da taschino, un Aristo Nr. 89, che potrebbe fare la sua figura quando si deve dividere il conto al ristorante).

lunedì 28 gennaio 2008

Il regolo



Non posso credere che con questo affare si riesca a far di conto più velocemente di quanto non si possa fare con carta e penna.

domenica 27 gennaio 2008

Ripartito

Pare che blogger sia ripartito, ora si dovrebbe vedere la foto nel post qua sotto. Che, confermo, è stata scattata il 16 agosto 1991.

State sul sentiero



Era, se ben ricordo, il 16 agosto 1991. Ci dissero:
“State sul sentiero, sui prati sono state sparse le ceneri delle persone morte qui, tutta la zona è da considerarsi un cimitero a cielo aperto”.

sabato 26 gennaio 2008

Il referrer dell'anno

Qualcuno è arrivato qui cercando, con google, “morte per troppi compiti”.

Il problema di Steiner

Quattro città, situate su un piano ai vertici di un quadrato, devono essere connesse tra loro mediante strade, utilizzando il percorso totale più breve possibile.



Come deve procedere l'Accorto Pianificatore Stradale? Potrebbe connettere le quattro città con una ics:



Oppure potrebbe connetterle con una acca:



Quale delle due è la scelta migliore? Si può fare di meglio?

In effetti, si può fare di meglio. L'idea è quella di accorciare un pochino la linea orizzontale che crea la lettera acca, ma non troppo. Si osserva che, man mano che il segmento orizzontale si accorcia, diminuisce anche la lunghezza totale delle strade, fino ad un valore minimo. Dopodiché la lunghezza totale torna ad aumentare.

La posizione ottimale è quella disegnata in blu nella figura qua sotto, nella quale tutti i segmenti si intersecano formando angoli di 120 gradi:



La dimostrazione del fatto che la figura in blu è quella di minima lunghezza richiede un po' di conoscenze di analisi (derivate, studio dell'andamento di una funzione); esiste però anche una seconda via, meno rigorosa ma più creativa: quella delle bolle di sapone.

Se prendiamo due lastre di plastica trasparente, separate da quattro piccoli pioli (che rappresentano le quattro città), le immergiamo in una soluzione di acqua saponata e, poi, le estraiamo delicatamente, possiamo osservare che si formano delle pellicole di sapone che si dispongono proprio formando angoli di 120 gradi, come nella figura qui sopra. Il bello è che questo procedimento analogico può essere esteso a qualunque numero di punti, mentre il calcolo esatto diventa presto proibitivo.



(L'ultima immagine proviene dal sito di una bella mostra sulla matematica delle bolle di sapone che, qualche anno fa, passò anche da Modena)

giovedì 24 gennaio 2008

Dubbio

Ma, se cade il governo, che ne sarà degli esami di riparazione?

domenica 20 gennaio 2008

Thinking Blogger Awards



Sono stato nominato da Sonny&Me (bontà sua, grazie per la frase sulla matematica dal volto umano) per il prestigioso premio Thinking Blogger Award. Prestigioso perché l'ideatore del gioco nello stesso post in cui avvia il tutto ha fatto il proposito di non partecipare più ad alcun meme...

Bene, ora dovrei segnalare cinque blog che fanno pensare. Mica facile. Penso che me la caverò in questo modo: nella pagina del blog ho inserito già da un po' di tempo un boxino intitolato Letture in rete. Si tratta di una opzione di google reader che mi permette di condividere in rete i post di altri blog che io trovo interessanti. Chi usa google reader può vedere direttamente tutta la lista, altrimenti esiste anche un feed rss (cliccate su read more che si capisce tutto, comunque questa dovrebbe essere la lista e questo il feed).

Bene, le mie cinque segnalazioni sono lì, e si aggiornano anche in tempo reale, man mano che io trovo qualche post interessante.

sabato 19 gennaio 2008

Per stare nel sicuro

Ho appena comprato due regoli calcolatori su ebay.

Ora cosa me ne faccio? E, soprattutto, come lo spiego a mia moglie?

martedì 15 gennaio 2008

Meglio soprassedere

Tra tutti gli interventi, più o meno di circostanza, più o meno ipocriti, si salva questo:

Se si riceve un invito da parte di una famiglia, ma poi quella famiglia comincia a dividersi, e accade quello che è successo in questi giorni, non è più il caso di accettare.

È brutto quando sbagli non poter tornare indietro

Una mia studentessa oggi era assente: qualche sera fa era in macchina con suo fratello, il quale si è addormentato mentre guidava, ha schivato un paio di alberi e si è fermato in modo un po' brutale fuori strada, su un prato. Se la sono cavata con qualche acciacco. Erano le tre e mezza.

Lo Scienziato Pazzo

Mi hanno raccontato gli studenti di seconda che un loro compagno, Lo Scienziato Pazzo, in laboratorio di chimica si è messo a gridare “Guardate! Ho creato il blallo!” dopo aver mischiato due liquidi, uno blu e uno giallo.

domenica 13 gennaio 2008

S.P.U.T.A.



Meraviglioso...

Gli scout

Ho cercato di ricostruire i passaggi logici e telematici che mi hanno portato dalla scrittura del post precedente a questo post, in cui farfintadiesseresani elogia le qualità delle scout. Non ci sono riuscito. Il post è comunque meraviglioso...

Io credevo che quell'elogio, quella idealizzazione, quei sogni (quell'aria piena di ormoni), fossero un luogo comune delle nostre parti. Scopro invece che è una costante universale.

sabato 12 gennaio 2008

I doni della morte

Image of Harry Potter e i doni della morte

Ce l'ho fatta, sono riuscito a leggerlo tutto senza sapere nulla della trama — l'unico spoiler che non sono riuscito ad evitare è stato quello sull'epilogo, che era abbastanza prevedibile, tutto sommato. Non credo di rovinare la lettura a nessuno con questo post (ammesso che ci sia ancora qualcuno che non ha letto il libro e che si preoccupa degli spoiler), comunque, se non l'avete letto e avete una grande intuizione, non andate oltre.

Una delle sequenze più toccanti:
“Dopo tutto questo tempo?”
“Sempre” rispose Piton.


Una delle più ricche di speranza:
“[...]Credo che se decidessi di non tornare, potresti... diciamo... prendere un treno”.
“E dove mi porterebbe?”
“Avanti”.


E infine:
L'ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte.

A questo punto, forse, la signora Kuby dovrebbe essersi accorta del suo errore.

giovedì 10 gennaio 2008

DEK

.mau. ci ricorda che oggi Donald Erwin Knuth compie 70 anni.

Per ricordarlo, ecco una frase tratta dal capitolo 6 del suo libro Things A Computer Scientist Rarely Talks About.

“When I talk about computer science as a possible basis for insights about God, of course I’m not thinking about God as a super-smart intellect surrounded by large clusters of ultrafast Linux workstations and great search engines. That’s the user’s point of view.” (p. 168)


(Per il resto, seguite i link proposti da .mau., se non sapete chi è Knuth — io l'ho già citato qui, qui, qui e qui.)

martedì 8 gennaio 2008

Maturità 2008

In teoria non si dovrebbe più chiamare esame di maturità ma esame di stato. Comunque, sono uscite le materie.

lunedì 7 gennaio 2008

Spezi

La bevanda più gradita dalla mia famiglia durante i pasti sulle piste da sci: la Spezi. E dire che da bimbi le mamme ci sgridavano quando mischiavamo Coca e Fanta...

giovedì 3 gennaio 2008

Dolce risveglio

Succede che qua, a pochi chilometri da Bressanone, alle otto del
mattino fanno brillare la prima mina. Pare che stiano facendo degli
scavi per il traforo del Brennero (ma siamo distanti una cinquantina
di chilometri... boh), comunque la terra trema un bel po'.