sabato 20 settembre 2008

Mousse

Imbrattando mezza cucina e quindi perdendo un certo quantitativo di punti moglie (nonostante l'attività culinaria di solito ne faccia guadagnare) ho prodotto una meravigliosa mousse al cioccolato, seguendo le istruzioni di Dario Bressanini. Consigliatissima (deve piacere il cioccolato fondente, eh).

20 commenti:

Annarita ha detto...

Mmmm...la mousse al cioccolato è la mia passione. Sono andata a leggere le istruzioni...e no problem per il cioocolato fondente!

Gusto solo quello fondente extra amaro, contenente sino al 90% di cacao;)

professore ha detto...

Gulp, fin troppo amaro...

Annarita ha detto...

Questione di gusti...gusto amaro...cuore dolce!;)

Ronkas ha detto...

L'amaro è assenza, essenza e al contempo piacere.
Il dolce è pienezza, opulenza; una nota che deve essere presente nella giusta forma e nella giusta dose.

Secondo il mio concetto il cioccolato al latte non è cioccolato.
Il cioccolato con meno del 70% di cacao non è cioccolato.
La gianduia, non è cioccolato.

professore ha detto...

E il cioccolato bianco con le bollicine d'aria? :-)

Ronkas ha detto...

Il cioccolato bianco non è cioccolato, mi sembrava ovvio.

E' dolce, dolce, dolce... fa scoppiare i denti, e ha lo stesso difetto di quello al latte: impasta la bocca. Tu continui a masticare e senti tutti i pezzetti che si sciolgono e si infilano ovunque uccidendoti con quel dolce orribile e innaturale.
Consiglio di provare la Lindt 90% per capire che cosa significa scioglievolezza.

Ah, ovviamente nemmeno la Nutella è cioccolato, ma non sto nemmeno a dirlo.

Annarita ha detto...

Concordo con Ronkas. Come degustatrice del cioccolato fondente amaro (il resto non è cioccolato!), trovo che Lindt al 90% di cacao sia superbo!!!

...Ed è provato che potenzia la protezione dei denti oltre alle altre innumerevoli qualità;)

professore ha detto...

Mh, per me quello al 90% è un po' troppo amaro... Mi piace quello fondente all'arancia, quello fondente alla menta, quello fondente al peperoncino, mi piace molto quello di Modica. Anche gli After Eight mi piacciono molto. La Nutella e quelle robe lì spalmose non mi piacciono per niente, invece.

Ronkas ha detto...

Ok, ok.
Con questo ha riacquistato i punti persi per il cioccolato bianco con le bolle.

L'After Eight e le scorzette candite al fondente sono veramente il massimo della vita.
Quest'ultime poi, sotto Natale, con un po' di cognac, il tepore della stufa e un amico con cui passare i pomeriggi a chiacchere sono il top.

professore ha detto...

Il cioccolato bianco con le bolle non mi piace, eh. Ci tengo a sottolinearlo...

Ronkas ha detto...

Bleeeh. :P
Tanto vale mangiarsi un po' di burro pucciato nello zucchero, intinto nel miele e spazzolato di caramello, con una spolverata di glassa.

Una cosa più dolce non esiste, non che sia cattivo, ma c'è di meglio.

Dario Bressanini ha detto...

Neanche a me piace il 90%, troppo amaro. E neanche quello di Modica, che in realtà è come facevano tutti il cioccolato una volta, prima che gli svizzeri inventassero il fondente. non mi piace "masticare" il cioccolato.
E non mi piace neanche quello bianco (che non è cioccolato, neanche tecnicamente, visto che non contiene cacao ma solo burro di cacao)

... Però non toccatemi la nutella, eh?!? ;-) Non troppo cioccolato da diventare stucchevole (come serte imitazioni artigianali), spalmabilità perfetta, emulsione che si mantiene (a differenza di certe che hanno un dito di olio che galleggia) giusto bilanciamento delle nocciole e dello zucchero. Se proprio non c'è la nutella prendo la Novi, più nocciolosa e cioccolatosa ma dalla consistenza più dura e non sempre facile da spalmare

ciao Dario

annarita ha detto...

@Dario Bressanini: al 90% si arriva con gradualità. Anch'io lo trovavo troppo amaro prima di arrivare a gustarlo pienamente...ma quando ci si arriva non si torna più indietro. E' qualcosa di indescrivibile. Solo chi lo gusta può comprendere;)...

Mi dispiace per voi miei cari perché vi perdete qualcosa di unico:(

Devo però ammettere che ho un debole per la nutella;)...

professore ha detto...

Dario, la nutella c'ha del grasso da meccanico dentro :-)

Ronkas ha detto...

Quoto annarita, è totalmente vero.
Il cioccolato al 90% è una cima a cui si arriva dopo tempo di gavetta con 70%, 80 e 85%; e rimane comunque un cioccolato di cui si mangia un quadretto e basta.

La Nutella personalmente non la apprezzo per niente. Già il fatto di sapere che non è un cibo che si potrebbe certo definire "sano" mi fa venire l'acqua alle ginocchia.

Detto questo non sono esattamente un fan delle creme spalmabili, ma se proprio devo scegliere, vado su della gianduia, o crema di nocciole (già nel nome c'è la sua bella differenza) della Rigoni di Asiago, ottima marca che produce anche marmellate piuttosto buone.
Per tutti gli avventurosi invece che vogliono provare la vera "cioccolata spalmabile" consiglio di provare a sciogliere a bagno maria della fondente, e poi spalmarla sul pane.
Quella è cioccolata spalmabile!

Inoltre rimane abbastanza liquida per diverse ore a temperatura ambiente.

Annarita ha detto...

Ragà, so bene che la nutella è una schifezza dal punto di vista salutistico...ma la Rigoni di Asiago non l'ho mai provata! Grazie a Ronkas per il suggerimento. Ottima anche la soluzione della fondente sciolta a bagnomaria...per quando avrò del tempo da spendere;)

ricciele ha detto...

Io, Nutellara doc, che pure nel bel mezzo di una dieta se c'ho le paturnie prendo il barattolino fatato e me la magno a ditate (SI A DITATE come i bambini piccoli), vi anatemizzo, o voi che non venerate il sacro emblema della nocciola cioccolatosa!!! NUTELLAZZA FOREVER! (C'ha ragione Dario!!)
Cmq, son contenta che si parli di robe commestibili perchè io ho una sorpresina, stavo per pubblicare la mia ultima creazione culinario-geometrica ma poi mi è arrivata una mail di annarita e ho deciso di tenerla ancora da parte per il prossimo carnevale! eheheheh
Quindi niente, passavo per il mio commento quotidiano. Come state? Tutto ok? :)

Mauro ha detto...

Vedo che non sono il solo a reputare il cioccolato amaro l'unico, vero, inimitabile "cioccolato"... il resto è fetenzia allo stato puro, per tacer della Nutella!

Mauro
P.S. Grazie del lusinghiero commento al mio racconto pubblicato su Matem@ticamente!

Maurizio ha detto...

Se lo dice Ronkas, dei cui giudizi mi fido, lo posso dire pure io: creme e marmellate della Rigoni di Asiago sono veramente buone. ;-)

Ronkas ha detto...

Ovvio! :)

La Rigoni è l'unica produttrice di confettura ai limoni (oltre a qualche vecchio barattolo del conad che vidi qualche tempo fa in riviera, ma che non merita neanche uan seria citazione) e soprattutto, la nobile, inarrivabile e inglesissima marmellata di arance amare, la vera "jam" per eccellenza.