Eccoci al primo Carnevale della Matematica, il luogo (?) da cui si diffonde la matematica in tutto l'universo.
Avrete notato che di fianco al titolo di questo post compare anche un numero ordinale: 1. Questo sta a significare due cose: che state leggendo il primo carnevale e che ce ne saranno altri (si spera; noi contiamo di arrivare almeno fino all'ordinale ω, poi si vedrà). La data prescelta per le pubblicazioni è il 14 di ogni mese: il fatto che 1 e 4 siano le prime due cifre dello sviluppo decimale di π non è casuale.
L'invito a partecipare è aperto a tutti, il prossimo carnevale si terrà il 14 giugno presso le
notiziole di .mau..
Veniamo ora ai contributi di questo mese.
Cominciamo con la mente che sta
dietro al Progetto Carnevale della Matematica, e cioè .mau., che ci spiega il significato della parola matematica
attrattore, e ci propone una
dimostrazione del teorema di Pick; dimostrazione molto consigliata perché ci fa vedere come si muove un matematico quando vuole dimostrare un teorema — e anche perché il teorema è bello.
Passando ad argomenti più classici, Biagio Raucci
segnala una serie di documenti che trattano di matematica generale e analisi 2, con anche due articoli di aerodinamica. Tutto molto valido anche perché gli argomenti sono corredati da tante figure, che spesso nei testi universitari mancano.
Marcello Seri ha lavorato molto, e segnala molte cose: come sono fatti gli
insiemi numerici (ovvero: la matematica si basa tutta sul vuoto);
geometria frattale e Postscript, ovvero come programmare in Postcript (!) per disegnare frattali; l'
ipotesi di Riemann (solo l'ipotesi, non la dimostrazione, purtroppo);
alla ricerca della complessità (panoramica sui sistemi dinamici, legami con la teoria del caos e la teoria dell'informazione); il
viaggio al centro della terra (ovvero come realizzare un oscillatore armonico terrestre); la
serie armonica (una serie di post in cui dimostra, in vari modi, che la serie armonica è divergente).
Da irickblog abbiamo un post (quasi)
senza parole, solo numeri. E, dall'università di Bologna, il
Chicken's corner, ovvero ciò che si deve fare per non rimanere dei polli matematici.
La prof Giovanna, di matematicamedie, ci parla della
sezione aurea — nell'arte, nella natura, e naturalmente nella matematica. Sul suo blog c'è anche un Paperino disegnato da Don Rosa alle prese con formule matematiche, da non perdere...
Dario Bressanini, dal suo blog di chimica e cucina, ci propone l'
ottimo Requiem per una formula, dramma in sei atti con sei personaggi. Volete sapere tutto sulla risoluzione delle equazioni di terzo grado? Volete sapere come è stata scoperta la formula, come si poteva vivere facendo di mestiere il matematico, come funzionavano le sfide tra matematici nel 1500? Da non perdere (io l'ho usato come materiale didattico per gli studenti). Il testo era già stato pubblicato da
Rudi Mathematici, Dario lo ripropone anche per festeggiare l'entrata di RM nella rivista Le Scienze.
Infine, Cassa ha scritto un
articolo (un articolo vero, come fanno quelli che poi pubblicano sulle riviste specializzate (anzi, direi che potrebbe essere un ottimo candidato per gli
Annals of Improbable Research)) dal titolo
Metriche di segnatura (1,3), ovvero perché l'orologio si tiene sulla sinistra, che risolve definitivamente una questione che, fino ad oggi, non era stata mai spiegata con chiarezza. Se non siete molto pratici di metriche di Minkowski leggete almeno la conclusione nell'ultima pagina, merita.
Questo è tutto. Appuntamento al Carnevale della Matematica {∅, {∅}}.