domenica 9 settembre 2007

Il finale



Sono passate sopra casa mia (e il fumo colorato fa una bella puzza).

sabato 8 settembre 2007

Preparativi

Oggi pomeriggio il cielo sopra Modena veniva attraversato ogni tanto da qualche freccia tricolore.

martedì 4 settembre 2007

Modelli

Ecco, io vorrei poter entrare in classe e mettermi a scrivere sui vetri con la matita bianca, come faceva John Nash nel film. Solo che:

  1. Non so che razza di matita sia. Non posso andare in un negozio di matite a chiedere se vendono la matita di John Nash.
  2. Le bidelle mi inseguirebbero lungo i corridoi della scuola con la ramazza in mano, pronte a calarmela violentemente sulla testa.


Però, cavolo, come si chiamerà la matita bianca che scrive sui vetri?

domenica 2 settembre 2007

la lina e l'inverno

A me l'inverno piace più dell'estate.

Però.

Sarà che domattina abbiamo il primo collegio, quello che fa partire il nuovo anno scolastico. Sarà che la lina con la sua copertina rosa mi ha fatto venire un po' di malinconia. Fatto sta che domattina non ho mica voglia di iniziare la scuola con una riunione.

Ma non si potrebbe entrare in classe subito, dal primo giorno? Poi le riunioni si fanno dopo.

Sulla difficile arte della dematematizzazione

Tempo fa una collega mi ha raccontato un problema matematico che avrei potuto proporre agli studenti di quarta.

Il problema diceva così: un corridoio largo due metri fa una curva ad angolo retto, dopodiché diventa largo tre metri. Due operai devono trasportare un tubo metallico attraverso il corridoio: qual è la massima lunghezza che il tubo può avere?



Il problema mi piaceva, ho deciso di proporlo agli studenti, sono entrato in classe e l'ho esposto così come era stato esposto a me.

Domanda: “Prof, ma quanto è alto il soffitto?”.

“Perché?”.

“Eh, perché se il tubo non ci passa gli operai potrebbero inclinarlo un pochino verso l'alto e riuscire a passare”.

“Ok, va bene. Invece del tubo gli operai stanno portando una lastra di vetro alta quanto il soffitto”.

“Prof, ma quanto è spessa la lastra?”.

“Sentite, cercate di cogliere il succo del problema invece di preoccuparvi dello spessore del vetro!”.

“Prof, ma poi le dita degli operai quando devono fare la curva come sono messe?”.

“Basta così. Gli operai stanno portando un segmento orizzontale. Fatela finita e risolvete l'esercizio!”.

E così è terminato il tentativo di dematematizzare il problema del segmento che deve fare la curva ad angolo retto.

Ho scoperto qualche giorno fa che questo problema, relativamente semplice, ha una generalizzazione che ancora non è stata risolta: immaginiamo di non dover spostare un tubo, ma un divano. Insomma, aumentiamo di una dimensione il problema: qual è il divano più grande che possa percorrere la curva? In questo caso si suppone che il corridoio abbia sempre la stessa larghezza, prima e dopo la curva.

Ebbene, il problema non è ancora stato risolto del tutto. Una soluzione è quella rappresentata nella figura qua sotto:



ma si può fare di meglio complicando un po' il bordo. Qui si può vedere una pagina web che tratta del problema e mostra anche un'immagine del divano più grande. Ma non si è ancora capito se quello è veramente il divano più grande o se si può allargare ancora un pochino.

(l'immagine del divano è di Claudio Rocchini, di cui avevo parlato qualche giorno fa)

giovedì 30 agosto 2007

Andrew Howe



(via AntonioGenna.net blog)

35 grammi di zucchero

Ora, che le bibite gassate fossero piene di zucchero lo si sapeva, ma qua Dario Bressanini dice quanto ce n'è esattamente, e lo fa vedere anche in una foto. Dalle sette alle nove bustine di zucchero in una lattina. Roba da matti.

martedì 28 agosto 2007

L'oroscopo di oggi

Come tutti i matematici, anche io seguo quotidianamente l'oroscopo. Quello di The Onion è molto particolare, infatti per me dice questo:

L'amore significa cose diverse per persone diverse, ma voi siete gli unici per i quali significa che ad ogni classe κ di formule che sia ω-coerente e ricorsiva corrispondono segni-di-classe ricorsivi r tali che né v Gen r né Neg(v Gen r) appartengano a Flg(κ) (dove v è la variabile libera di r).

(via Ars Mathematica - qui la dimostrazione dell'oroscopo)

Disgustosa ostentazione di plutocratica sicumera



Quando ero un bimbetto leggevo Topolino. Adesso leggo Zio Paperone, che pubblica le vecchie storie dei paperi (cioè, fino a un po' di tempo fa pubblicava storie di Carl Barks e di Don Rosa, adesso pubblica delle schifezze, le belle storie sono sempre più rare).

A costo di sembrare il vecchietto che ricorda i bei tempi andati, voglio sottolineare una differenza sostanziale tra le storie del Topolino di una volta e quelle di oggi: quale sceneggiatore si sognerebbe, oggi, di far dire ad uno dei suoi personaggi una frase meravigliosa come “disgustosa ostentazione di plutocratica sicumera!”? Al massimo si trova un qualche “wow!”, anzi, “uau!”.

(La vignetta qua sopra proviene dalla prima storia di Paperinik, intitolata Paperinik il diabolico vendicatore. Vendicatore, già, non supereroe.)

lunedì 27 agosto 2007

Numb3rs

Ricordate che stasera ci sono altre due puntate di Numb3rs, stessa ora, stessa rete.

lunedì 20 agosto 2007

Immagini matematiche per tutti

Un utente della wikipedia inglese (ma italiano), Rocchini, ha creato una serie incredibile di immagini di argomento matematico. E si dichiara disponibile a produrne altre su richiesta... La sua pagina sulla wikipedia merita di essere visitata.

Teoria del caos

Dice: cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, possibilità di occasionali rovesci. Dico: andiamo bambini che vi porto a fare un bel giro in montagna.

Risultato: un'ora e mezza sotto la pioggia.

È la volta buona che i miei figli si appassionano alla montagna, o la odiano per sempre.

È anche la volta buona che se becco la farfalla che ha sbattuto le ali una volta di troppo a Tokio, la spalmo per bene sul parabrezza.

venerdì 17 agosto 2007

A cat's map of the bed



(Via Strange Maps)

Cartellino

Fino a che mi trovavo nella mia casetta nella terra dei motori, potevo pensare che fosse un fenomeno locale, nato per chissà quale strana combinazione di eventi e destinato ad avere vita breve. Ora che, invece, mi trovo in terra di confine alla ricerca di un po' di fresco, mi rendo conto che la cosa ha portata globale.

Mio figlio, appena può, corre nel campo da calcio di fronte a casa a giocare con altri bambini provenienti anche da oltre confine (cioè dalla Toscana). E il gioco più alla moda è una roba che quando ero piccolo non esisteva: da noi si chiama cartellino, ma non sempre, perché altri, nella stessa città, lo chiamano anche veronica, oppure svedese, mentre gli stranieri lo chiamano tedesca.

Da quanto ho capito ci sono varie versioni del regolamento, direi una per ogni gruppetto di bambini che fa il gioco, ma la struttura generale è sempre quella: uno sta in porta, gli altri devono fare goal. Ma non è tanto importante il numero di reti segnate, quanto piuttosto il come viene fatto ogni singolo goal. Un complesso sistema di regole, infatti, assegna ad ogni "figura" un punteggio variabile, che dipende da quanti palleggi al volo sono stati fatti prima di mandare la palla in rete e da quanto è difficile la figura stessa (una rovesciata vale di più di un tiro normale, per esempio).

Esistono comunque alcune costanti universali: le regole sono sempre complicate quasi quanto quelle di ASL, tutti i bambini conoscono almeno una versione del regolamento, tutti gli adulti non sanno di cosa si stia parlando.

lunedì 6 agosto 2007

Fame

Oggi ho acceso la televisione, ho dato un'occhiata, e ho cominciato ad urlare a mia moglie: "Guarda, c'è Bruno! C'è Leroy! Danny! Doris! E Coco, la Grant, Shorovski!".

I miei figli hanno dato un'occhiata, hanno alzato un sopracciglio e se ne sono andati scuotendo la testa.

martedì 31 luglio 2007

"Una seria riflessione sul ripristino dell'esame di riparazione"

Ollellè ollallà...

Se lo farà davvero, il primo giorno di scuola entro in classe con cappellino conico e trombetta.

domenica 29 luglio 2007

e

Un bel post (in inglese) che spiega cosa sia il numero irrazionale e.

[quando metto le mani su un pc metto il link in modo un po' più evoluto]

http://betterexplained.com/articles/an-intuitive-guide-to-exponential-functions-e/

Mi sa che le figure le riciclo con la terza del prossimo anno...

sabato 28 luglio 2007

Connettività limitata

Dalla località vacanziera in cui mi trovo ora non mi è possibile disporre di tutte le attrezzature tecnologiche che vorrei. Volevo infatti segnalare un post di .mau. che spiega perché funziona la prova del nove, e anche il fatto che l'ultimo venerdì di luglio è la giornata di ringraziamento dei sysadmin, ma questo telefonino mi impedisce di mettere gli hyperlink.

giovedì 26 luglio 2007

Camden Lock (London last day)

Camden Lock è un posto strano, pieno di mercatini acchiappaturisti. Ma .mau. mi aveva consigliato di andarci lo stesso, per visitare un negozietto, Village Games. E io ci sono stato - ci ho anche comprato un paio di libri (il negozietto è tutto lì, nella foto si vede tutto intero, stipato fino al soffitto di scatole, libri, giochi, rompicapo).


Poi, vabbè, era l'ultimo giorno, c'erano i bimbi, il giorno dopo sarebbe uscito il settimo volume, dai, siamo stati anche qua.

[edit: blogger sta facendo dei lavori e dice che potrebbero esserci problemi nella visualizzazione delle immagini. Ora io le vedo, spero che non spariscano...]

mercoledì 25 luglio 2007

Questi misteriosi Deathly Hallows

Salani ha comunicato la data di uscita del settimo libro di Harry Potter: sarà sabato 5 gennaio 2008. Ma ancora non si conosce la traduzione ufficiale del titolo, pare che prima debbano leggersi per bene il libro.