giovedì 19 giugno 2008

Perché non possiamo dirci logici

Un mio amico filosofo, utilizzando gli strumenti propri della logica matematica, analizza un famoso testo giungendo a conclusioni inaspettate.

6 commenti:

.mau. ha detto...

devo però notare che nella Critica a Prezzemolo anche il nostro filosofo ha cercato di far passare alcuni punti non esattamente logici.
Dire "ogni cristiano è un cretino" non implica "i cristiani sono i più cretini tra i cretini", ad esempio!
(ps: secondo il Mac Tutor, Cantor era stato cresciuto come protestante ma aveva la madre cattolica

professore ha detto...

Riferirò.

(Riguardo a Cantor, il nostro dice che era genericamente cristiano, no?)

Maurizio ha detto...

Non condivido l'argomentare del filosofo come non condivido la logica di Odifreddi. Apprendo che, secondo il dizionario etimologico online, cretino è il nome che si dà a Ognuna di quelle misere creature, di piccola statura, mal conformate, con gran gozzo e affatto stupide le quali si trovano specialmente nelle valli delle Alpi Occidentali.

Ronkas ha detto...

Me lo leggerò con calma.

@Maurizio: Fermarsi al dizionario etimologico può essere logicamente corretto ma non umanamente sensato, almeno credo.

E' la logica del cieco vedente, che non vuole vedere; hic et nunc, cretino ha ben altro significato oggiorno e pensoc eh anche questo famigerato Odifreddi intendesse qualcosa di dspregativo simile al significato che gli diamo oggiorno: ovvero di persona illogica, non acculturata, ignorante, insomma, cretina.

Maurizio ha detto...

Ronkas, fosse ancora vivo Padre Enrico Zoffoli, l'Odifreddi troverebbe pane per i suoi denti!

Weissbach ha detto...

Mi sembra che il filosofo confuti le interpretazioni forzate che egli stesso dà di Odifreddi. Insomma, che si crei il suo bel straw man.
E dire che non ce ne sarebbe neppure bisogno.
Quanto ai contorsionismi intorno alla Genesi, beh, auguri a tutti.