sabato 15 agosto 2009

Una inaspettata intersezione

L'intersezione tra gli insiemi:
non è vuota.

(Via .mau. e friendfeed)

18 commenti:

Maurizio ha detto...

e dire che ho pure lasciato un commento in quel post di aprile di .mau.

zar ha detto...

Noto solo adesso che il post di .mau. è di aprile. Ora che ci penso, ad aprile l'avevo letto. Mah, la vecchiaia...

Annarita ha detto...

Avevo già letto il post sulla Giordano da maddmaths, ma non quello di .mau. di aprile.
Grazie al tuo di post ho scoperto culoecamicia. Grassssie!;)

In quanto all'intersezione, direi che è interessante piuttosto che inaspettata.

ps: zar di culoecamicia è un altro zar, vero?

zar ha detto...

Annarita, sì, quello zar è un altro zar...

topor ha detto...

che diciamo dell'intersezione:
- insieme deli atleti giamaicani
- insieme degli atleti dopati
?

zar ha detto...

Io azzardo l'ipotesi che l'insieme degli atleti dopati coincida con l'insieme degli atleti.

Supposto questo, gli atleti giamaicani potrebbero avere qualcosa in più rispetto agli altri, nelle gare di velocità, a parità di doping.

daniela ha detto...

Concordo sull'ipotesi iniziale.
Per il resto ammettiamo per assurdo la parità di doping: questo significherebbe che il risultato non cambia?
Povero Decoubertin....

zar ha detto...

No, dicevo che a parità di doping i giamaicani vanno comunque più forte.

topor ha detto...

quindi il risultato non cambia: primo Bolt e via via gli altri, una traslazione della classifica sulla curva del tempo (non più 9:58 ma, poniamo,un più ragionevole 9:88) ad avallare la legittimità dell'ordine di arrivo?
Legittimità matematica, forse, ma sportiva no. Non ci sto.
(e Decoubertin è lì nella tomba che frulla come un girarrosto...)

(puoi leggere le mie amare considerazioni in merito su toporblog)

Restano poi ancora dubbi sull'intersezione:
- partecipanti alla finale degli 800 femminili
- partecipanti uomini alla stessa gara
Qui più che da traslare ci sarebbe da tagliare...

zar ha detto...

Sì, direi di sì. O pensi che Bolt sia l'unico dopato? Impossibile.

(toporblog? dove è?)

topor ha detto...

Penso che Bolt abbia trovato una bomba migliore degli altri (la Giamaica in generale), oltre a essere particolarmente dotato fisicamente.
Ma è solo questione di tempo, vedrai che beccano anche lui.
E' una persona che non ha niente a che vedere con lo sport. Ma l'hai visto ieri sera? Pensava solo a sbrigare la fastidiosa formalità di arrivare al traguardo, naturalmente battendo il record (non ha neanche guardato il tabellone...) per poter inscenare il suo solito spettacolo.
Folla in delirio.
Decoubertin che frulla.

http://toporblog.blogspot.com/

rosy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rosy ha detto...

scusate, mi potete dire come faccio a pubblicare un mio post? l'ho scritto ma non compare fra gli altri...grazie rosy.

annagb ha detto...

ultimamente non sono molto blogger, ma continuo ad appartenere all'intersezione degli altri due insiemi ;-)

però mi dispiace leggere che pensi che "l'insieme degli atleti dopati coincida con l'insieme degli atleti"... sicuramente il doping c'è, ma non tutti si dopano.

zar ha detto...

Grazie per la visita, annagb!

Riguardo al doping, dicono che "sono tutti dopati" perché secondo me per arrivare a certi livelli in alcuni sport è necessario prendere qualche aiutino esterno. Intendo quelli meno tecnici, nei qual la forza aiuta molto. La corsa, per esempio? Oppure il ciclismo, probabilmente anche il nuoto.

Non so, sono troppo pessimista? A forza di sentire i telegiornali che dicono che è stato scoperto un nuovo caso di doping, ci si disillude.

topor ha detto...

ciao annagb!
quel che dici è vero, è giusto non fare di tutta l'erba un fascio. Purtroppo il doping è un fenomeno diffuso nello sport, e non si può fare a meno di chiedersi, da fuori, quanto sia genuino ogni risultato, specialmente quando è eclatante.
Bisognerebbe essere finalmente molto duri con gli atleti beccati e le federazioni, per fare pulizia di chi e di ciò che sta rovinando lo sport.
Io penso che se un atleta viene beccato bisognerebbe squalificarlo a vita e togliergli retroattivamente ogni medaglia, record o risultato ottenuto in precedenza, e vada squalificata anche la federazione. In questo modo la federazione ha interesse a vigilare sulla correttezza dei suoi alteti, e gli atleti si spera che eviteranno di vanificare tutti gli sforzi di una vita agonistica.
Purtroppo gli interessi economici stanno invadendo tutti gli sport e sono anche questo un incentivo a giocare sporco

annagb ha detto...

Anche io penso che il doping sia un problema che non si risolverà mai, ma spero che non sia così tanto diffuso (io mi riferisco all'atletica su pista, perché ciclismo e nuoto sono sport di altro tipo); personalmente cerco di non pensarci troppo altrimenti mi passa la voglia di gareggiare!
Volevo solo dire che mi sembra esagerato pensare che tutti prendano qualcosa.
Sono d'accordo che ci vorrebbe la squalifica a vita per quelli che si dopano, specialmente quando non ci sono dubbi sulle sostanze che hanno preso. Purtroppo alcuni record del mondo sono imbattibili o quasi proprio perché sono stati fatti con qualche aiuto...

topor ha detto...

Purtroppo anche l'atletica su pista ha i suoi lati oscuri.
Troppi record, troppe vittorie ottenute da velocisti poi beccati per doping.
Io ero una fanatica dell'atletica fino a 15/20 anni fa, non mi perdevo un mondiale un'olimpiade, un meeting. Trepidavo e soffrivo a seguire le vostre gare.
Quando sempre più spesso sono stata tradita dagli atleti che facevano sognare il mondo con le loro imprese pian piano mi sono disamorata a adesso faccio fatica a credere alla verità di molti risultati. Si finisce per eccedere col pessimismo, anche per evitarsi illusioni amare. Non si capisce più dove sta la linea che divide il lealmente possibile dal raggiungibile soltanto con mezzi illeciti. Si è persa anche la poesia dello sport, inteso come gesto che porta l'Uomo a misurarsi con i suoi limiti e i suoi mezzi, che vede l'atleta rappresentare la sfida dell'umanità alla conoscenza delle proprie possibilità.
Questa, credo, sia la cosa più triste, perchè vanifica l'essenza stessa dello sport.
Non è giusto doversi chiedere se 9'58" o 19"19 siano tempi onesti, realistici per un essere umano.
Il danno peggiore allo sport lo fa chi li raggiunge con l'inganno, non chi da fuori vede e pensa male.
(fine del comizio...)