Welcome to the real world
Questo succedeva qualche anno fa:
“Proooof, ma lei come fa a conoscere il grafico della funzione solo guardando la formula?”.
“Eh, il prof è come Neo, legge direttamente il codice”.
Son già dieci anni, sigh.
La scuola dal punto di vista di un prof di matematica
Questo succedeva qualche anno fa:
“Proooof, ma lei come fa a conoscere il grafico della funzione solo guardando la formula?”.
“Eh, il prof è come Neo, legge direttamente il codice”.
Pubblicato da
zar
a
16:17
1 commenti
Pubblicato da
zar
a
14:22
6
commenti
Etichette: film, matematica
Per la serie Dimostrazioni Senza Parole, ecco qua un famoso teorema:
Pubblicato da
zar
a
11:50
12
commenti
Etichette: matematica
Keplero ha pubblicato un link, segnalatomi poi anche da Marcello Seri, relativo a uno studio compiuto da alcuni studenti del Liceo Scientifico “A. Vallisneri” di Lucca: analizzando le registrazioni in mp3 delle comunicazioni tra Neil Armstrong (sulla luna) e il controllo di Houston (sulla terra) hanno notato che le parole trasmesse da Houston, riecheggiando all'interno del casco dell'astronauta, rientravano nel suo microfono e venivano ritrasmesse a terra, creando un'eco.
Misurando il ritardo dell'eco, gli studenti sono stati in grado di misurare la distanza terra-luna.
Usando poi le registrazioni della missione Apollo 17 (che è rimasta sulla superficie lunare per circa trecento ore) gli studenti sono riusciti a misurare anche l'eccentricità dell'orbita lunare. Non male, eh?
(Guardando il testo dell'articolo, vedo che ha partecipato anche il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Massa: onore anche a loro)
Pubblicato da
zar
a
21:52
6
commenti
Etichette: matematica, scuola
Me lo avevano detto che i libri di Terry Pratchett sono suddivisi in varie saghe, pur essendo ambientati sempre nello stesso mondo. Mi avevano anche detto che un profano non dovrebbe leggerli partendo dalla prima, quella di Scuotivento. Io però sono molto puntiglioso su queste cose: devo partire dall'inizio e procedere in ordine (anche se, davanti alla saga di Guerre Stellari o la ciclo della Fondazione di Asimov mi trovo un po' a disagio).
Insomma, sono partito proprio dalla saga di Scuotivento, che mi ha divertito, ma niente di più. Poi sono passato alla saga delle streghe, molto carina; poi Morte, uno dei personaggi migliori del mondo disco. Poi, finalmente, sono arrivato ai romanzi della Guardia: spettacolari.
Oltre al livello dell'umorismo c'è dell'altro. Per esempio, la discussione sull'ateismo messa in bocca al golem di Piedi d'argilla è molto seria, e così pure il tema dell'uguaglianza tra "diversi" di Uomini d'arme. La biblioteca di Modena li classifica come libri per ragazzi, ma non è assolutamente così. I ragazzi certamente si divertiranno, ma gli adulti potranno fare anche riflessioni più profonde (pur continuando a divertirsi, naturalmente).
In più, i romanzi della Guardia sono gialli: c'è un morto, c'è un'indagine, c'è la soluzione finale. Ma per me questo è un aspetto secondario, a me interessano le storie che si evolvono, le relazioni tra i personaggi, mi interessa sapere se lui ama lei, se si rivedranno, se questo è davvero buono e quello davvero cattivo. Temo che questo sia indice di vecchiaia, ma forse no. C'è stato un periodo della mia vita in cui guardavo Sentieri, per dire.
Pubblicato da
zar
a
14:53
7
commenti
Etichette: libri
(Di solito non lo sono, simpatici...)
Consideriamo le prime cifre dei numeri 2n: 1, 2, 4, 8, 1, 3, 6, 1, 2, 5, 1, 2, 4, ...
In questa successione compare la cifra 7? E quale cifra si incontra più spesso: 7 o 8? E quanto più spesso?
Dopo averlo risolto (o prima di risolverlo) (o invece di risolverlo...) date un'occhiata alle Dense Potenze di marcellosblog.
Pubblicato da
zar
a
23:50
3
commenti
Etichette: matematica
Questo pomeriggio ho accompagnato alcuni studenti a una gara a squadre di matematica. I testi dei problemi erano tutti sulla falsariga di questo (che è il primo quesito):
1. La luce sulla cima
Il robot paranoico Marvin è sul bordo del cornicione della torre A della Megadodo Publications, la casa editrice della Guida Galattica per AutoStoppisti (G2AS) a 78 metri di altezza, ha appena terminato la discussione esistenziale con il Frogstar Robot Tank e guarda verso la vetta dell'unica collina di Ursa Minor B. In effetti, guarda proprio la luce in cima dell'antenna sulla vetta della collina: per farlo, alza la testa di 30 gradi. Sapendo che la collina è alta 856 m, l'antenna è alta 6 m e gli occhi di Marvin sono a 2 m dal cornicione, qual è la distanza in metri tra gli occhi di Marvin e la cima dell'antenna?
Pubblicato da
zar
a
23:37
18
commenti
Etichette: matematica
Oggi, giornata nella quale si festeggia il Pi Day approssimato per eccesso, vi segnalo che ieri è uscito l'undicesimo Carnevale della Matematica e vi omaggio con la seguente frazione:
59946682763143137809392908831860261770944188707458 -------------------------------------------------- 19081621767431898279289737232615955683911919747559
Pubblicato da
zar
a
22:19
7
commenti
Etichette: Carnevale della Matematica
Ho scritto a Knuth segnalandogli un errore in un suo libro.
Mi ha risposto in modo molto gentile spiegandomi che non avevo ben colto una nuance della lingua inglese. Insomma, l'errore non c'era.
Stavo pensando di rispondergli che, no, in effetti non avrei mai pensato di essere in grado di trovare un errore in uno dei suoi libri, ma speravo lo stesso di ricevere uno dei suoi famosi assegni da incorniciare.
Pubblicato da
zar
a
22:40
8
commenti
Etichette: libri, matematica
Pubblicato da
zar
a
14:06
19
commenti
“Allora, ci siete tutti?”.
“Boh, prof. Sì, cioè, no, insomma...”.
“Vabbè, ho capito. Alice?”.
“Presente”.
“Bruno?”.
“Sì”.
“Carlo?”.
“Qui”.
“Dario?”.
“Quo”.
“Erio?”.
“Qua”.
“...”.
Pubblicato da
zar
a
18:10
2
commenti
Etichette: scuola