giovedì 14 dicembre 2006

Algologa

L'argomento spiegato oggi in terza mi ha fatto venire in mente una vicenda accaduta qualche anno fa. Incontrai un mio ex-studente del biennio, e gli chiesi come se la passasse con i nuovi insegnanti.

“Mah, prof”, mi disse,“abbiamo iniziato un argomento nuovo, ma non l'ho mica capito tanto”.

“Che argomento?”, domandai.

“Gli algoritmi”.

“Algoritmi? In matematica? Che algoritmi?”.

“Come che algoritmi? Quanti ce ne sono?”.

“Bè, tanti. Prova a dirmi a cosa servono, così scopriamo che algoritmo avete fatto”.

“Boh, so che ci sono delle potenze, poi bisogna trovare l'esponente, non so molto...”.

“Asino! Non sono gli algoritmi, sono i logaritmi!”.

“Ah, sì. Bè, non è la stessa cosa?”.

4 commenti:

.mau. ha detto...

beh, credo che sia algoritmo che logaritmo derivino dal nome di Al Kuwarizmi, no?
(e poi c'è sempre la mia algomatica)

fra ha detto...

bè, sinceramente non credo che sia un errore così grave...ma forse perchè vengo da una classe in cui ci si confondono i promessi sposi con giulietta e romeo!

professore ha detto...

Mah, in realtà non lo so, .mau. Momento... trovato. No, secondo il dottor math logaritmo è composto dal greco: vedi qua.

.mau. ha detto...

toh, è vero. D'altra parte il fatto che si dica algoritmo e non algorismo potrebbe implicare una contaminazione del termine...