sabato 26 settembre 2026

Il paradosso del barbiere nella vita reale

Uno pensava che paradossi e, soprattutto, antinomie logiche non avessero nessuna ricaduta nella realtà, poi si trova a dover compilare il quadro B del modello 730 in cui, nella colonna 2, deve selezionare un codice legato all'utilizzo dell'immobile.

Ecco un riassunto dei possibili codici, con una breve descrizione a fianco, preso dalle istruzioni ufficiali dell'agenzia delle entrate:

1: Immobile adibito ad abitazione principale del contribuente o dei suoi familiari 
2: Immobile ad uso abitativo tenuto a disposizione oppure dato in uso gratuito (comodato) a non familiari
3: Immobile locato in regime di libero mercato oppure a canone concordato privo dei requisiti del codice 8.
4: Immobile locato in regime di equo canone.
5: Pertinenza dell'abitazione principale iscritta in catasto con autonoma rendita.
8: Immobile locato a canone concordato situato in comuni ad alta densità abitativa o colpiti da eventi calamitosi/sismici.
9: Immobile che non rientra tra i codici 1-17.
10: Immobile dato in uso gratuito (comodato) a un familiare con dimora abituale, oppure immobile in comproprietà usato come abitazione principale dagli altri comproprietari.
11: Immobile parzialmente adibito ad abitazione principale e parzialmente locato in regime di libero mercato.
12: Immobile parzialmente adibito ad abitazione principale e parzialmente locato a canone concordato (in comuni ad alta densità o colpiti da emergenze/sisma).
14: Immobile in Abruzzo locato (o parzialmente a disposizione) a persone colpite dal sisma del 6 aprile 2009.
15: Immobile in Abruzzo dato in comodato gratuito a persone colpite dal sisma del 6 aprile 2009.
16: Reddito di fabbricati attribuito da società semplice, imponibile ai fini IRPEF.
17: Reddito di fabbricati attribuito da società semplice, non imponibile ai fini IRPEF.

Che dire del codice 9?

(Via Gabriele Anzellotti nella mailing list mathnews)